- monoscopio molto spazio del resto per condividere niente che conti veramente. la sopravvivenza di debord come sanatorio superfluo. per gli stecchetti di zerouno infilati nella spalliera notturna. tutti flussi che girovagano per la sordità condivisa nessuno spazio di memoria disponibile. una quantità di segmenti accatastati contro la porta. la piega filosofica era andata in fogna quasi l'una di notte. per un certo tempo ho tentato di dormire. nessun risultato. mangiare non aiuta. né cercare di correggere errori di piccole dimensioni. non so ancora il programma di domani sempre le stesse immagini
grande bravura, mantenimento dell'equilibrio, spazio intorno. mancanza di questo spazio, di equilibrio, del resto. deriva. passaggio al collo dell'imbuto. comicamente ma questo non cambia l'ordine delle gradazioni di buio non hanno ancora indovinato l'identità non ci sono possibilità di tornare indietro. fortuna la scrittura della separazione avanza per gradi? si prende pause di anni? è dovuta a chi? esattamente? miseria della filosofia. si dice. on dit
tutto quel -1 che c'era prima dello zero presente è interrotto per un intervallo. rapido o meno. poi di nuovo -1 per tutto il resto del tempo. è talmente buffo questo nulla che a un dato momento si mette a girare... è un pernottamento piuttosto lungo. (si gira). capisce che anche prima c'era una notte
sì per fare la spesa va bene una carcassa di cane appena svuotata. la riparazione non riesce. nemmeno il guasto riesce. un fallimento così completo che crolla lot of good stuff, ... ..
un intervallo di un anno è troppo breve venti miliardi di insetti dentro un corpo di mezzo metro quadrato il rewind è un tasto inutile, ma meno del play reset first la barzelletta dell'impiegato statale che dice magari azzerare il counter buona questa ha perso la faccia le migliori connessioni quelle 404 la digitazione casuale di la distruzione di sé purtroppo non è sufficiente. sarebbe un lungo lavoro, quello di cancellare anche le tracce del passato, raschiare completamente via l'inchiostro dal documento delle cose |